Gli antichi Egizi, maestri nella conservazione, sono stati in grado di far pervenire fino ai giorni nostri corpi mummificati integri mediante le tecniche dell'
imbalsamazione.
Nelle tombe,oltre ai maestosi
sarcofagi, sono venuti alla luce alimenti ( indispensabili alla sopravvivenza del defunto nel viaggio verso l'aldilà) perfettamente conservati.
Nonostante l' impervio clima africano, gli Egizi riuscivano a sopperire ai lunghi periodi di siccità mediante approvigionamenti alimentari in enormi "silos".
Nel mondo romano le tecniche di conservazione degli alimenti fanno un grande salto in avanti: i prodotti stagionali venivano raccolti e in parte conservati in dispense mediante l'utilizzo di una grande varietà di anfore e l'impiego di piante destinate esclusivamente alla conservazione.
Grazie alle loro ottime e "scientifiche" tecniche, i Romani non conoscevano l'inverno, ovvero per secoli non ci fu mai carenza di cibo per le numerose città dell'impero e per un enorme esercito dislocato lungo le frontiere.